Friday, June 29, 2007

La passione si sente?

E quattro! Nella stagione 2006/2007 non ci sono soltanto i 79 punti del Napoli o i 15 scudetti dell’Inter. Ma ci sono anche i miei 4 stage… Zingaro dell’occupazione schiavizzata, mi ritrovo a rivivere per l’ennesima volta le tensioni dei primi giorni di lavoro in un nuovo posto. Due sole note per ora: dopo essere stato ct000779, research3 e mille altre denominazioni, da qualche giorno finalmente sono nome.cognome nell’indirizzo mail. E poi, incerto sul mio futuro vacanziero, mi sono accorto che ora sono diventato “assistente”. Praticamente il mio soprannome quando sono a Vico. Stefano è da sempre “Il PRofessore” e io di conseguenza son sempre stato “L’Assistente”. Ora lo sono sul serio… oddio…

Ricomincio da Me

Oggi si festeggia non solo un onomastico importante. Oggi ricade un anniversario fondamentale. Ma prima di svelarlo vorrei raccontare altro.

Quando poco più di due anni fa decisi di aprire un blog mi serviva un’idea base sulla quale costruirlo. Il cardine di ogni blog è il titolo, l’indirizzo. Avevo poco tempo per trovarlo, diciamo in 15 minuti ne volevo uno. Ricordo puntalmente tutto. Pomeriggio estivo, aula informatica dell’università. Don Chisciotte e Sancho Panza, Martin Vazquez e Casagrande, Dani e Paul: come sempre, lui che guadagnava e io che gli facevo compagnia. Un nome, un titolo mi serviva per iniziare. Avessi seguito il suo suggerimento adesso questo spazio, come i precedenti, si sarebbe chiamato CIAUABOONGA… che avrei avuta anche difficoltà a fare lo spelling.

Poi un lampo, quando il cervello decide di creare all’improvviso inventa le idee migliori. Lo chiamerò NATIVOPARTENOPEO e sarà azzurro. Al momento e per le prime settimane non mi resi conto di nulla, solo successivamente… Raramente quando sono in giro a fare shopping trovo qualcosa che mi piaccia. Io funziono così: il mio occhio cade su un capo d’abbigliamento, mi piace molto, vedo il prezzo, mi piace assai, lo provo, mi sta perfetto, lo compro, è mio. Con il tempo mi accorsi che NATIVOPARTENOPEO mi calzava alla perfezione. Ero io.

Ma cos’è NATIVOPARTENOPEO? E’ innazitutto l’orgoglio di ciò che rappresento, delle radici alla base della mia esistenza. Ovunque sarò, ovunque la vita mi porterà, le radici restano e moriranno solo insieme a me. NATIVOPARTENOPEO è una sorta di ambasciatore non retribuito. Uno stagista di un consolato inesistente. Io sono, (virgola) e rappresento Napoli.

Infatti, quando mi chiedono di dove sono io rispondo: sono di Napoli ma vivo a Milano da tanto. “E quanto?” incalza solitamente l’interlocutore. “Bè, da tanto. Ormai saranno 15 anni” (ho sempre detto 15 anni senza mai contarli). “E vabbè, allora sei di Milano”. L’interlocutore solitamente è stupido, non capisce. A volte cerco di fargli capire in maniera analitica che anche se vivrò altri 150 anni a Milano io sarò sempre di Napoli. Altre volte lascio cadere il discorso. Dipende dall’interlocutore. Ormai saranno 15 anni ma potrebbero essere anche 150, caro interlocutore vanesio e superficiale.

Ecco, oggi li conto per la prima volta. E sono 20. Oggi NATIVOPARTENOPEO compie 20 anni. Un bambino di 4 anni, al suo terzo onomastico, lascia Napoli e sbarca a Milano: qualcosa è nato ma solo dopo ha avuto un nome.

Auguri NATIVOPARTENOPEO

Monday, June 25, 2007

15 giorni - da Michele il Salumiere

Thursday, June 21, 2007

Perchè è facile rialzarsi - 23 giugno 2005

(avvertenza: il testo che segue affronta argomenti di natura esplicitamente calcistica. si consiglia perciò la lettura ad 1pubblico adulto e interessato alle sofferenze sportive dell'autore. grazie e buona lettura)
il colpo non è stato ancora assorbito, il dolore è pittosto forte e il ricordo è troppo fresco per essere già dimenticato.ma a differenza di altri anni, all'orizzonte vedo sereno. stranamente, visto che 1anno ancora di C ci dovrebbe attendere:
1) nel caso 1 o 2 squadre di A o B fallissero scatterebbe la riammissione (e non ripescaggio perché non stiamo affogando anzi siamo stati estromessi lo scorso anno ingiustamente mentre altre realtà come como, foggia e monza mantennero la categoria pur fallendo). Magari al posto della Salernitana o del Verona (foss 'a maronn'!)
2) ma non ci abbattiamo. perché anche nella malaugurata ipotesi di dover fare ancora una stagione in C, con la dovuta preparazione e l'equilibro societario, il campionato lo vinceremmo tranquillamente
3) infatti, a differenza di altri anni in categorie migliori, ora già al 23 giugno (ma anche prima) sappiamo: quale sarà l'allenatore, da chi sarà composta gran parte della rosa, dove faremo il ritiro e mille altre piccole cose che non eravamo più abituati a progettare.
4) e poi il 15 settembre. verrà quel giorno. e sarà importante. sarà inaugurato finalmente il nuovo centro sportivo. la nostra milanello o appiano gentile. cose di classe...
5) infine dovrebbe esserci l'accordo per la gestione dello stadio (che sarà messo a posto) e il "divertissement" di mezza estate con il trofeo birra moretti. contro juve e inter. 1assaggio, leggero, di cio' che ci aspetterà tra qualche anno. perciò, per quanto faccia ancora male e sia cocente la delusione, questa volta, più di altre, sarà facile rialzarsi


(da nativopartenopeo vol. I)